La Preghiera di Soleimani all’interno del Cremlino

LA PREGHIERA DI SOLEIMANI ALL’INTERNO DEL CREMLINO

Mohammad Reza Asadbeighi, conosciuto come “Hajj Asad”, uno dei comandanti del Fronte della Resistenza e amico intimo del Generale Martire Hajj Qassem Soleimani, racconta:

“Era quasi mezzogiorno quando io e Hajj Qassem abbiamo fatto ingresso nel Cremlino per tenere un incontro con il Presidente russo Vladimir Putin. Hajj Qassem ha guardato l’orologio e si è accorto che era giunto il tempo della Preghiera rituale. Nel bel mezzo del salone del palazzo presidenziale ha recitato ad alta voce l’Adhan e Iqamah (l’appello alla Preghiera rituale), a tal punto che la i funzionari e impiegati russi si sono raccolti e hanno iniziato a osservarlo.

Dopo aver concluso la preghiera rituale, gli ho detto: “Haji, che Dio accetti la tua preghiera”. Con il sorriso di sempre ha risposto: “Che Iddio la accetti”. Poi, avvicinandosi al mio orecchio, ha detto: “In tutta la mia vita, neanche nella guerra, durante la Preghiera ho provato un piacere simile”.

Sorridendo gli ho detto: “Haji, tutte le tue preghiere sono accettate [da Dio]…”, ma Hajj Qassem mi ha interrotto dicendo: “Questa preghiera era differente”.

Poi si è nuovamente prosternato a terra e rivolgendosi all’Altissimo ha detto: “O Dio, questa è la Tua grandezza! Un giorno nel Cremlino progettavano come distruggere l’Islam e adesso io, Hajj Qassem Soleimani, sono arrivato qui e vi ho pregato all’interno.”

 

Traduzione a cura di Islamshia.org © È autorizzata la riproduzione citando la fonte

Writer : shervin | 0 Comments | Category : Attualità, politica e società , Novità

Comments are closed.