Alla ricerca della Sorgente: cosa ci insegna l’Universo sulla Realtà Ultima 

Alla ricerca della Sorgente: cosa ci insegna l’Universo sulla Realtà Ultima 

Fin dagli albori della curiosità umana, abbiamo osservato le stelle, le montagne e gli oceani chiedendoci: Perché? Come è nato tutto questo? La scienza ci ha fornito risposte straordinarie sul funzionamento dell’universo – le leggi della fisica, l’evoluzione della vita, l’immensità dello spazio – ma ogni scoperta rivela anche dei limiti. Ogni cosa materiale, ogni evento, ogni particella che osserviamo dipende da qualcos’altro. Nulla di ciò che vediamo esiste di per sé.

Se tutto nell’universo dipende da qualcos’altro, la logica si chiede: esiste una causa che non dipenda da nulla? Una sorgente che esista indipendentemente, al di là del tempo e dello spazio, non composta da parti e non soggetta a decadimento o limitazione? Non si tratta di un’illusione, ma della naturale conclusione di un’attenta osservazione e di un ragionamento approfondito.

Ogni scoperta, ogni legge della natura, è come un pezzo di un immenso puzzle. Da solo, un pezzo ci dice ben poco. Ma man mano che i pezzi si incastrano, emerge un’immagine più ampia, un quadro che punta oltre i singoli pezzi. L’universo stesso, nel suo ordine, nella sua complessità e nella sua armonia, rimanda a una fonte ultima: indipendente, eterna, unica e al di là dei limiti dei nostri sensi. I reperti non rivelano direttamente questa fonte, ma ne mostrano l’esistenza e ne alludono le qualità.

Perché è importante? La conoscenza di questa fonte ultima è fondamentale. Così come la comprensione delle leggi della fisica ci permette di costruire la tecnologia, la comprensione della realtà ultima ci permette di strutturare le nostre vite attorno alla verità, allo scopo e all’etica. Una vita senza il riconoscimento di questa fonte rischia di essere priva di punti di riferimento, guidata solo dal caso e dal desiderio. Una vita con questa comprensione acquista coerenza, significato e direzione. Ecco perché la conoscenza del Creatore è sempre stata definita l’inizio della Religione (Din), il punto di partenza per una vita vissuta con uno scopo.

Inoltre, questa fonte ultima sembra cercare riconoscimento: è evidente nei segni (āyāt) della creazione. Le stelle, le stagioni, la crescita della vita e le leggi che governano il cosmo invitano alla riflessione. Sono come segnali che indicano una realtà al di là di se stessi. Osservare, meditare e collegare questi segni conduce gradualmente alla comprensione della natura della Sorgente, anche se la Sorgente stessa rimane al di là della piena comprensione umana.

Questo studio non è astratto né facoltativo. È fondamentale perché plasma il nostro modo di pensare, agire e relazionarci gli uni con gli altri. Fonda la moralità, ispira la giustizia e dà un senso all’impegno umano. Ignorare questa realtà ci lascia alla deriva; abbracciarla ci offre una solida base su cui costruire le nostre vite.

Quindi, prendete sul serio questo studio. Osservate, riflettete e collegate i segni. Lasciate che la vostra curiosità segua la logica, non la cieca fede. L’universo sta parlando: ascoltate attentamente e i pezzi cominceranno a rivelare un quadro che indica la Sorgente ultima di tutta l’esistenza.

 

[The Muslim]

 

Traduzione a cura di Islamshia.org © È autorizzata la riproduzione citando la fonte

Writer : shervin | 0 Comments | Category : Islam , Novità

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