I tre cambiamenti realizzati dall’Imam Khomeyni (Imam Khamenei)

I tre cambiamenti realizzati dall’Imam Khomeyni (Imam Khamenei)

In occasione del trentaquattresimo anniversario della scomparsa dell’Imam Khomeyni,  il 4 giugno scorso la Guida della Rivoluzione Imam Khamenei ha tenuto un discorso per l’occasione nel suo Mausoleo. Di seguito ne riportiamo un estratto. 

 

“Il nostro magnanimo Imam Khomeyni ha compiuto tre azioni magnifiche, sostanziali, storiche, e ha portato a tre grandi cambiamenti: uno a livello nazionale, uno nella Ummah islamica e uno a livello globale. Questi tre grandi cambiamenti sono senza precedenti. Non si può prevedere se qualcosa del genere accadrà mai più in futuro. Era prerogativa del nostro grande Imam.

La trasformazione a livello nazionale doveva creare la Rivoluzione Islamica in questo Paese. Il popolo ha condotto la Rivoluzione, ma l’Imam Khomeyni l’ha creata. Questa Rivoluzione frantumò una struttura politica monarchica sostituendola con un governo popolare. Questa Rivoluzione ha rimosso un sistema governativo umiliato che fungeva da burattino delle potenze mondiali, sostituendolo con un ordinamento indipendente che si basa sull’onore nazionale. Ha eliminato un governo anti-islamico sostituendolo con uno islamico. Questa Rivoluzione ha sostituito la tirannia con la libertà, ha sostituito la sempre crescente mancanza di identità di questa nazione con l’identità nazionale e la fiducia in se stessi. Questa Rivoluzione ha dotato una nazione che aveva gli occhi fissi sulle mani degli stranieri del potere del “noi possiamo”. Questi sono i miracoli di tale grande Rivoluzione, e questo è il grande cambiamento che il nostro Imam ha apportato a livello nazionale. Il “noi possiamo” che ho menzionato è la chiave per risolvere tutti i problemi. Avevamo, abbiamo e avremo dei problemi, ma ciò che li ha risolti in passato, può risolverli oggi e li risolverà in futuro è appunto questa potenza e questo spirito rappresentanti dal “noi possiamo” che la Rivoluzione del nobile Imam ha donato a questo Paese.

Per quanto riguarda il cambiamento avvenuto a livello della Ummah islamica, il movimento del Risveglio islamico è stato creato dall’Imam Khomeyni. La fase di passività e inattività nel mondo islamico, con il movimento dell’Imam, è diminuita. Oggi la Ummah islamica è più dinamica, attiva, preparata e vivace rispetto al periodo precedente alla vittoria della Rivoluzione Islamica e all’era che esisteva prima dell’Imam Khomeyni. Tuttavia, c’è ancora molto lavoro da fare in questo campo.

Dopo che i sionisti e i loro sostenitori hanno supposto che la questione della Palestina fosse finita e che non fosse più necessario parlarne, con l’azione intrapresa dall’Imam e la trasformazione che ha creato nella Ummah islamica quella della Palestina è diventata la questione principale nel mondo islamico. Oggi la questione della Palestina è considerata la prima e più importante questione del mondo islamico. Oggi la Palestina è al centro dell’attenzione delle nazioni musulmane. La tumultuosa voce dei dirigenti palestinesi in cima all’ambasciata sionista a Teheran all’inizio della Rivoluzione ha scosso il mondo. Tutti hanno capito che nella questione palestinese era iniziata una nuova era. Ha dato nuova vita al corpo depresso della nazione palestinese e oggi vedete come questo popolo sta dimostrando la sua presenza con forza e potenza e fa sentire la sua voce in tutto il mondo. Nel Giorno di Quds le persone mostrano il loro sostegno ai palestinesi non solo a Teheran o in Iran, ma anche coloro che vivono nelle capitali del mondo non musulmano mostrano il loro sostegno al popolo palestinese. Questo è il cambiamento avvenuto a livello della Ummah.

Il terzo cambiamento è avvenuto a livello globale. L’Imam Khomeyni ha ravvivato un’atmosfera di spiritualità e attenzione spirituale nel mondo, anche nei paesi non musulmani. La spiritualità era scomparsa come risultato dell’essere stata calpestata da politiche materialistiche e anti-spirituali. La reazione delle persone verso l’aggressività delle istituzioni sioniste e arroganti che promuovevano il materialismo era di natura passiva. La spiritualità era stata dimenticata. Il movimento dell’Imam Khomeyni ha fatto rivivere ancora una volta la spiritualità in tutto il mondo. Naturalmente, questo ha incontrato una forte reazione da parte di quegli stessi centri di potere. Oggi stanno attaccando la spiritualità con i loro metodi speciali a livello globale ovunque possono, con un incentivo ancora maggiore. Alcuni dei loro metodi sono così indecenti che ci si vergogna persino a menzionarli!” 

Ci chiediamo: quali strumenti materiali o immateriali ha utilizzato l’Imam come supporto e aiuto in questi grandi compiti? Qual è stato il fattore che è stato in grado di aiutare l’Imam e guidarlo in questo campo, in modo non si sentisse stanco e avesse la capacità di fare queste grandi cose e rimuovere le enormi montagne di ostacoli? L’Imam Khomeyni non possedeva strumenti materiali che potessero aiutarlo: non aveva soldi, non aveva mezzi di propaganda, non aveva stazioni radio, né un’agenzia di stampa e nessun governo lo sosteneva o lo aiutava. L’unico strumento materiale che l’Imam Khomeyni aveva era un pezzo di carta su cui poteva scrivere le sue dichiarazioni e i nastri audio che registravano la sua voce in modo che la gente potesse sentirla. Non aveva strumenti materiali che potessero aiutarlo. Tutto ciò che aveva erano mezzi immateriali. Quali erano tali strumenti? È un aspetto importante.

Possono essere espressi in diversi modi. Oggi ho scelto due aspetti di questo fattore che ha assistito l’Imam, che condividerò con voi. Questi due aspetti sono la fede e la speranza. La cosa che ha portato l’Imam su questa strada, permettendogli di realizzare questi grandi cambiamenti a livello nazionale, a livello della Ummah, e a livello globale in tutta la storia, è stata la sua fede e la sua speranza. Fede e speranza.

Il martire Motahhari (ra) ebbe un incontro con l’Imam Khomeyni a Parigi. Lo stesso martire Motahhari era una montagna di fede, ma era rimasto meravigliato e stupito dalla fede che emanava l’Imam. Dopo essere tornato da Parigi, ha detto: “Ho visto quattro tipi di fede nell’Imam Khomeyni: uno era che aveva fede nel suo obiettivo”. Il suo obiettivo, lo scopo dell’Imam Khomeyni, era l’Islam.

“In secondo luogo, aveva fiducia nel percorso che aveva scelto”. Il percorso dell’Imam Khomeyni era quello della lotta.

Il terzo tipo di fede era “la fede che aveva nel popolo, nei credenti”; cioè, la stessa cosa che Dio Onnipotente dice del Profeta (la pace discenda su di lui e sulla sua famiglia): “Crede in Dio e ha fiducia nei credenti” (Sacro Corano, 9:61). Ne parlerò più tardi.

Il quarto tipo di fede, che era superiore agli altri, era la sua “fede nel Signore (Rabb)”: la sua fede in Dio e la fiducia che riponeva in Lui. Spiegherò brevemente questo quarto tipo di fede, la sua fede in Dio.

Quando solleviamo la questione dell’avere fede in Dio nelle questioni oggettive, come quella della lotta contro le potenze arroganti, assume un significato particolare. Avere fede in Dio, qui, significa avere fede nelle promesse di Dio. L’Onnipotente, nel Sacro Corano, ha fatto promesse che sono inviolabili. Ha promesso che “se farete trionfare [la causa di] Dio, Egli vi soccorrerà e renderà saldi i vostri passi” (47:7). Egli ha promesso: “Dio verrà in aiuto di coloro che Lo sostengono [la Sua religione]” (22:40). Ha promesso che: “In verità Dio difende coloro che credono” (22:38). Egli ha promesso: “Resta sulla terra ciò che è utile agli uomini” (13:17). Se aiuti Dio, Egli ti renderà saldo e ti aiuterà.

Ciò che è a beneficio delle persone è permanente ed eterno. La schiuma sull’acqua è temporanea. L’ingiustizia e la menzogna sono la schiuma sull’acqua e la Verità – la realtà dell’Islam – è ciò che rimarrà. Queste sono le promesse di Dio: “Dio certamente non manca alla Sua promessa”. (Corano 3:9). Questo è il significato di avere fede in Dio che il martire Motahhari ha citato dalle parole dell’Imam Khomeyni. Significa che ha fede nelle promesse di Dio, ci crede. Ora confrontate questo con qualcuno che mette piede su un sentiero e dice: “andiamo a vedere cosa succede!” La fiducia che l’Imam Khomeyni aveva nella promessa di Dio fu ciò che mise in moto i suoi passi decisi su questa strada.

Avere fede nell’Islam è una delle quattro tipologie di fede che si sono manifestate nell’Imam Khomeyni. L’Imam ha parlato di questo Islam nei suoi discorsi in numerose occasioni. Questo Islam non è né l’Islam del capitalismo, né l’Islam annacquato dei sedicenti “intellettuali” ignoranti.

Nella sua comprensione e spiegazione dell’Islam, l’Imam Khomeyni non accetta le opinioni deboli, cosiddette “intellettuali”, opinioni che non accettano le norme e la giurisprudenza islamiche, eppure affermano di credere nell’Islam! L’Imam Khomeyni le rifiuta categoricamente. Né è d’accordo con l’Islam in cui gli individui pietrificati non hanno la capacità di comprendere, accettare e credere in qualsiasi nuova deduzione estratta dalle fonti islamiche. L’Imam non è d’accordo con alcuna di queste convinzioni. L’Imam credeva nell’Islam del Libro [il Sacro Corano] e della Sunnah [la Tradizione del Profeta e della sua Pura Progenie] insieme a un ragionamento giurisprudenziale ben fondato e a una corretta comprensione. Questo è l’Islam in cui credeva l’Imam Khomeini. Non credeva nell’Islam di individui pietrificati che nominano l’Islam e sussurrano i suo insegnamenti, ma non accettano quell’Islam di cui la maggior parte delle regole sono relative alla vita sociale, al governo e alla politica, e che promuovono l’irresponsabilità negli affari politici e sociali”. (…)

Finora vi ho parlato dei tre punti fondamentali dell’Imam Khomeyni. Ora, da lui, non ci resta che apprendere lezioni. Quale sarebbe la raccomandazione dell’Imam per noi oggi? Miei cari fratelli, mie care sorelle, la grande nazione dell’Iran, giovani allegri e laboriosi in tutto il Paese! Dovreste ascoltare il consiglio dell’Imam. L’Imam è eccezionale, è vivo, ha delle cose da dirci, ci parla. Abbiamo una lunga strada davanti a noi. Abbiamo grandi compiti davanti a noi. Pertanto, abbiamo bisogno del consiglio dell’Imam.

Cosa ci consiglierebbe di fare l’Imam? Sicuramente, il più grande consiglio dell’Imam sarebbe quello di continuare il suo percorso e di prendersi cura della sua eredità: questo è il suo più grande consiglio per noi. Dobbiamo perseguire, seguire e preservare i tre cambiamenti che l’Imam ha creato all’interno del Paese, a livello della Ummah e a livello globale”. 

 

Traduzione a cura di Islamshia.org © È autorizzata la riproduzione citando la fonte

Writer : shervin | 0 Comments | Category : Ayatullah Khamenei , Imam Khomeyni (ra) , Novità

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