mahdi
Imam Mahdi: i punti comuni tra le diverse scuole islamiche
khamenei-khomeyni
Il pensiero politico sciita (seconda parte)
ibnarabi
Sull’introduzione di Sayyid Ashtiani al commento di Qaysari ai Fusus-l-Hikam di Ibn Arabi ( parte II )
coran
L’hadith dei 17.000 versetti

Introduzione alla Shia Duodecimana

Introduzione alla Shia Duodecimana La Shi’a è poco o malamente conosciuta nel novero delle Tradizioni Spirituali Autentiche e anche all’interno della sua propria “Casa Spirituale” molte incomprensioni ha dovuto sopportare e molte persecuzioni. E’ sintomatico, in questa situazione, il fatto che coloro i quali si sentono indirizzati alla ricerca di una Via Spirituale e “approdano” all’Islam si indirizzino quasi esclusivamente al cosiddetto “sunnismo” affidando poi la propria “cura spirituale” a tale o tal altro maestro delle varie confraternite sufi presenti all’interno dell’Islam. La Tradizione Sciita e i suoi referenti dottrinali sono “preconcettualmente” scartati o accuratamente evitati, in base anche ad ...Continua

Riflessioni sulla ‘Basmala’

Riflessioni sulla Basmala بِسْمِ اللّهِ الرَّحْمـَنِ الرَّحِيمِ Con il nome di Allah il Misericorde il Misericordioso Il sacro Corano è un oceano infinito di sapienza, saggezza e luce; da esso non si finisce mai di apprendere cose nuove. Allah è infinito e quindi anche il suo Verbo è infinito. Nessun essere finito può veramente manifestare l’infinito. Quel che ci è concesso fare, però, è contemplare questo Verbo infinito. Non esiste parola umana che possa essere equiparata alla parola divina. Ciò significa che in realtà non esiste alcuna traduzione del sacro Corano redatta dagli eruditi in linguaggio umano. Infatti la traduzione del sacro Corano ...Continua

Le fonti del Nahj al-Balaghah

Le fonti del Nahj al-Balaghah Il nobile Sharif al-Radi (morto nell’anno 406 dell’Egira), per motivi di brevità, non ha riportato una bibliografia contenente le fonti dalle quali raccolse la maggior parte delle tradizioni dell’Imam ‘Ali (as) riportate nel Nahj al-Balaghah. Molti sapienti hanno cercato di rintracciare queste fonti dalle opere compilate durante i secoli precedenti la nascita di Sharif al-Radi. Tra questi vi è il lavoro di un audace sapiente Sunnita indiano: Imtiyaz ‘Ali ‘Arshi. Questi risalì alle fonti di centosei sermoni, trentasette lettere e settantanove detti contenuti nel Nahj al-Balaghah nella sua opera “Istinad-e-Nahj al-Balaghah”, scritta originariamente in urdu e tradotta successivamente, nel 1957, in arabo, e poi ...Continua

L’autenticità del ŜAĤĪFAH AL-SAJJĀDIYYAH

L'autenticità del Sahifah al-Sajjadiyyah Il “Ŝahīfah al-sajjādiyyah” è una raccolta di invocazioni spirituali scritta dall’Imam °Alī Ibn al-Ĥusayn, conosciuto anche come “Zayn al-°Abidīn” (letteralmente: “l’ornamento di chi adora”) o “al-Sajjād” (letteralmente: “colui che si prostra a lungo”). Egli trasmise le sue invocazioni a tutti i suoi figli, in particolar modo a Muĥammad Ibn °Alī (noto anche come “Imam al-Bāqir”), pace su di lui, e Zayd Ibn °Alī. Nel periodo successivo tutte queste suppliche si diffusero tra gruppi sciiti di svariata provenienza, ivi inclusi gli aderenti del movimento zaydita 1. Gli esperti nella scienza degli ahādith ritengono che gran parte del testo in ...Continua

Al-Qantara

  Nell’immaginario dei popoli europei i rapporti tra mondo islamico e Occidente non richiamano visioni idilliache. Le raffigurazioni di crociate, incursioni piratesche, battaglie di terra e mare sono certamente preponderanti su ogni altra considerazione: Poitiers, Lepanto, Vienna, nomi e date appaiono in articoli e pubblicazioni, divenuti ormai oggetto ed ispirazione di dipinti, opere letterarie, musicali. Questa vasta utilizzazione ha determinato una iconografia eroico-religiosa ricca di echi militari e guerreschi in cui una cristianità minacciata nei suoi possedimenti e nella sua stessa esistenza combatteva navi con la mezzaluna e uomini col turbante. Esempi di tale genere sono facilmente rintracciabili nei ...Continua

Le fonti del Nahj al-Balaghah

Le fonti del Nahj al-Balaghah Il nobile Sharif al-Radi (morto nell’anno 406 dell’Egira), per motivi di brevità, non ha riportato una bibliografia contenente le fonti dalle quali raccolse la maggior parte delle tradizioni dell’Imam ‘Ali (as) riportate nel Nahj al-Balaghah. Molti sapienti hanno cercato di rintracciare queste fonti dalle opere compilate durante i secoli precedenti la nascita di Sharif al-Radi. Tra questi vi è il lavoro di un audace sapiente Sunnita indiano: Imtiyaz ‘Ali ‘Arshi. Questi risalì alle fonti di centosei sermoni, trentasette lettere e settantanove detti contenuti nel Nahj al-Balaghah nella sua opera “Istinad-e-Nahj al-Balaghah”, scritta originariamente in urdu e tradotta successivamente, nel 1957, in arabo, e poi ...Continua
Versetto del giorno