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Testamento politico-spirituale del Martire Gen.Qassem Soleimani 
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Ortodossia e ortoprassi riassunti nel seguente hadith riportato da Abdul-Azim al-Hasani
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IL NASCOSTO E L’APPARENTE

Il Comandante transnazionale di Hezbollah: Sayyed Abbas Musawi

Il Comandante transnazionale di Hezbollah: Sayyed Abbas Musawi Israa al-Fass e Marwa Haidar “Questa Resistenza è la nostra fonte di orgoglio. Ci insegna ogni cosa. La Resistenza ci ha insegnato che possiamo trarre forza dalla nostra debolezza”. Sono le parole di Sayyed Abbas al-Musawi, Segretario Generale di Hezbollah assassinato dall’esercito di occupazione israeliano il 16 febbraio 1992. Sayyed Abbas era conosciuto perché la sua visione della Resistenza non conosceva confini. Iniziava in Libano e la Palestina ma senza rimanere confinata soltanto in Siria, Iraq, Iran, Pakistan e Afghanistan, Sayyed Abbas considerava la Palestina come la causa prioritaria della Ummah Islamica e vedeva la Resistenza come un movimento ...Continua

Il fenomeno del ghulat (estremismo) e la posizione degli Imam

Il fenomeno del ghulat (estremismo) e la posizione degli Imam Uno dei più potenti pericoli che ha minacciato la Shi’a nel corso della storia è stato quello degli estremisti (ghulat) e l’attribuzione del loro punto di vista agli sciiti. Gli avversari e nemici della Shi’a hanno infatti sempre accusato gli sciiti di posizioni estremiste ed esagerate rispetto ai loro Imam. Qui non possiamo trattare le differenti sette estremiste (ghulat), discutendo nel dettaglio le loro credenze e posizioni. Possiamo però notare che l’aspetto più saliente e il punto di convergenza di tutte le sette estremiste è la loro esagerazione rispetto al diritto e alla posizione degli Imam attraverso la blasfema elevazione della loro stazione a quella di divinità. L’esistenza degli estremisti (ghulat) tra i musulmani è stata causata più da ...Continua

Il pericolo di socializzare la religione

Il pericolo di socializzare la religione La religione è una via, un'attitudine spirituale e un modo di vivere ornato dall’abbandono volontario a Dio e dalla fede in Lui. Anche la vita sociale è uno degli aspetti umani e quindi la religione la considera come una parte importante della nostra natura. Sarebbe errato pensare che la religione promuova esclusivamente questioni ultraterrene e il distacco dagli affari mondani. Ciò è in contrasto con la visione di tutte le fedi abramitiche, pur essendo molto vicina alla posizione dei movimenti gnostici nella prima era cristiana o di alcuni sufi non ortodossi. Tuttavia in alcuni casi ha prevalso l’estremo opposto, ove poca o nessuna preoccupazione è stata riposta nella spiritualità e nella riforma di ...Continua

Abdullah Ibn Saba: mito o realtà?

Abdullah Ibn Saba: mito o realtà?* Nel corso dei secoli si è sviluppata l’assurda idea secondo la quale la dottrina sciita sarebbe stata creata da un ebreo che odiava l’Islam e si infiltrò tra i musulmani per distruggerli. Il suo nome sarebbe quello di Abdullah Ibn Saba. Alcuni sapienti sunniti e sciiti, diversi accademici occidentali e uno studio logico del retroterra di questa figura concordano comunque che Abdullah Ibn Saba non è in realtà mai esistito. Nessuna delle principali fonti sunnite primarie come al-Baladri e Ibn Sa’d ha mai menzionato Ibn Saba; solo al-Tabari lo ha citato, ma le narrazioni su Ibn Saba vengono presentate sull’autorità di due individui assolutamente inaffidabili: Sayf Ibn ‘Umar al-Tamimi e al-Sari Ibn Yahya. Narratori sunniti come Ibn Hayyan, Ibn Uday e Ibn Muin sono tutti concordi che Sayf Ibn ‘Umar al-Tamimi fabbricava o modificava hadith. Similmente, in opere come al-Tahdhib, Mizan al-Itidal e Tadhkiratal-Mawdhuat si afferma che due uomini chiamati al-Sari (al-Sari Ibn Ismail al-Hamdani al-Kufi e al-Sari Ibn Asim al-Hamdani) che ...Continua

Programma di Arbain al Centro Islamico di Roma

PROGRAMMA DI ARBAIN A ROMA Sabato 19 ottobre programma per l’Arbain (quarantesimo giorno dal martirio) dell’Imam Husayn (as) con Shaykh Abbas Di Palma e l’Hujjatulislam wal muslimin Ali Asghar Sanaei مراسم سوگواری اربعین حسینی، شنبه ۱۹ اکتبر از ساعت ۲۰:۰۰ در مرکز اسلامی امام مهدی(عج) رم، با حضور شیخ عباس دی پالما و حجت الاسلام والمسلمین علی اصغر ثنایی Continua

Il Comandante transnazionale di Hezbollah: Sayyed Abbas Musawi

Il Comandante transnazionale di Hezbollah: Sayyed Abbas Musawi Israa al-Fass e Marwa Haidar “Questa Resistenza è la nostra fonte di orgoglio. Ci insegna ogni cosa. La Resistenza ci ha insegnato che possiamo trarre forza dalla nostra debolezza”. Sono le parole di Sayyed Abbas al-Musawi, Segretario Generale di Hezbollah assassinato dall’esercito di occupazione israeliano il 16 febbraio 1992. Sayyed Abbas era conosciuto perché la sua visione della Resistenza non conosceva confini. Iniziava in Libano e la Palestina ma senza rimanere confinata soltanto in Siria, Iraq, Iran, Pakistan e Afghanistan, Sayyed Abbas considerava la Palestina come la causa prioritaria della Ummah Islamica e vedeva la Resistenza come un movimento ...Continua

Programma di Arbain al Centro Islamico di Roma

PROGRAMMA DI ARBAIN A ROMA Sabato 19 ottobre programma per l’Arbain (quarantesimo giorno dal martirio) dell’Imam Husayn (as) con Shaykh Abbas Di Palma e l’Hujjatulislam wal muslimin Ali Asghar Sanaei مراسم سوگواری اربعین حسینی، شنبه ۱۹ اکتبر از ساعت ۲۰:۰۰ در مرکز اسلامی امام مهدی(عج) رم، با حضور شیخ عباس دی پالما و حجت الاسلام والمسلمین علی اصغر ثنایی Continua

Il Comandante transnazionale di Hezbollah: Sayyed Abbas Musawi

Il Comandante transnazionale di Hezbollah: Sayyed Abbas Musawi Israa al-Fass e Marwa Haidar “Questa Resistenza è la nostra fonte di orgoglio. Ci insegna ogni cosa. La Resistenza ci ha insegnato che possiamo trarre forza dalla nostra debolezza”. Sono le parole di Sayyed Abbas al-Musawi, Segretario Generale di Hezbollah assassinato dall’esercito di occupazione israeliano il 16 febbraio 1992. Sayyed Abbas era conosciuto perché la sua visione della Resistenza non conosceva confini. Iniziava in Libano e la Palestina ma senza rimanere confinata soltanto in Siria, Iraq, Iran, Pakistan e Afghanistan, Sayyed Abbas considerava la Palestina come la causa prioritaria della Ummah Islamica e vedeva la Resistenza come un movimento ...Continua
Versetto del giorno