Comunicato delle Comunità Islamiche Sciite in Italia sul martirio dell’Imam Khamenei e sulla nuova Guida della Rivoluzione
“Non considerare morti quelli che sono stati uccisi sul sentiero di Allah. Sono vivi invece e ben provvisti dal loro Signore” (Corano, 3: 169)
Il vile e criminale assassinio, per mano di Stati Uniti e Israele, dell’eminente autorità religiosa e Guida della Rivoluzione Islamica, il Grande Ayatullah Seyyed Alì Khamenei, ha inferto una profonda ferita di dolore e sgomento non solo nel popolo iraniano e in ogni autentico musulmano, ma anche in tutti quegli uomini nobili e liberi che seppero scorgere in lui un ...
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