Ayatullah Vahid Khorasani: “Se una nazione sunnita viene aggredita, è dovere di ogni sciita difenderla”

Grande Ayatullah Vahid Khorasani: “Se anche un solo pollice di una nazione sunnita viene aggredito, è dovere di ogni sciita difenderla”

Durante un incontro dell’Ayatullah Mohsen Araki, segretario generale dell’Assemblea per l’Avvicinamento tra le Scuole Islamiche (Taghrib) con una delle principali autorità religiose sciite contemporanee, il Grande Ayatullah Vahid Khorasani, quest’ultimo ha sottolineato e ribadito le sue precedenti fatwa (responsi religioso-giuridici) e spiegato gli insegnamenti dell’Ahlul-Bayt riguardo all’opporsi a coloro che cercano di creare divisioni e sedizione tra sciiti e sunniti.

La grande autorità religiosa sciita ha dichiarato: “Negli hadith autentici trasmessici dagli Imam (as) troviamo l’invito ai loro seguaci a ‘pregare nelle loro (dei sunniti) moschee e al loro fianco, a visitare i loro malati e a partecipare ai loro funerali.’ In un altro hadith troviamo: ‘O Sciiti! Siate per noi fonte di adornamento e onore e non di vergogna e riprovazione.’ In questo hadith vengono espresse due forme, una affermativa e una negativa. Quella negativa è che non bisogna insultare i luoghi sacri e le personalità ritenute sante dai seguaci di altre scuole islamiche perché questo porta al loro allontanamento dall’Ahlul Bayt e dalla loro conoscenza. Nell’hadith dice: ‘Non siate una fonte di vergogna e riprovazione per noi’. Questo è l’aspetto negativo, mentre quello affermativo dice: ‘Siate per noi fonte di adornamento ed onore’ e invita gli sciiti a partecipare alle loro preghiere comunitarie, ad amarli, a visitare i loro malati e spiegare le nostre posizioni e insegnamenti.”

Al termine dell’incontro il Grande Ayatullah Vahid Khorasani ha detto: “Dio dice nel Sacro Corano: ‘Non vi spinga all’iniquità l’odio per un certo popolo. Siate equi: l’equità è consona alla devozione’. (5:8). Ci è stato chiesto come comportarsi con coloro che ritengono gli Sciiti miscredenti e considerano lecito versare il sangue sciita. In risposta noi diciamo che per ‘colui che ha recitato la testimonianza di fede (shahadatayn) il respiro compiuto nel pronunciare queste due frasi assicura la protezione del suo sangue e proprietà’. Se nel mondo avviene un’aggressione da parte dei miscredenti anche contro un solo  di una nazione sunnita è dovere di tutti i musulmani sciiti a Qom (attualmente il principale centro di insegnamento sciita del mondo) difendere e non abbandonare questa regione sotto attacco dei miscredenti.

Writer : shervin | 0 Comments | Category : La scuola dell’Ahlul-Bayt , news

Comments are closed.