Bahrein: superata la linea rossa

BAHREIN: SUPERATA LA LINEA ROSSA

Nel giugno scorso il Generale Qassem Soleimani, comandante della divisione Qods (operazioni all’estero) dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, in un comunicato aveva dichiarato che “il regime del Bahrein è ben consapevole che l’aggressione contro l’Ayatullah Isa Qassem è una linea rossa che, una volta varcata, non solo infiammerà il Bahrein e l’intera regione, ma porterà il regime a dover affrontare una resistenza armata che provocherà la caduta dei Khalifa.”

Egli aveva inoltre affermato che la mossa di “privare Shaykh Isa Qassem della sua cittadinanza da parte del regime dei Khalifa incendierà il Bahrein e la regione”

Il comunicato proseguiva: “Il popolo musulmano del Bahrein soffre da anni l’oppressione, l’ingiustizia, la discriminazione, l’umiliazione e la violenza inumana del regime al-Khalifa. L’arroganza degli al-Khalifa non conosce limiti, non cessando di moltiplicare i loro crimini quotidianamente, aumentando la pressione contro il popolo del Bahrein, approfittando della nobiltà di questo popolo e del suo movimento pacifico ma anche del silenzio delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti e degli altri paesi occidentali.”

Il Generale Soleimani aggiunge: “L’arresto dello Shaykh Ali Salman e del resto dei dirigenti del Bahrain, come quello dei militanti politici e dei sapienti religiosi, è illegale. E’ tuttavia il silenzio dei gruppi internazionali ad incoraggiare i Khalifa a proseguire nella loro arroganza e a minacciare oggi il carattere sacro di un alto sapiente religioso per i musulmani sciiti del Bahrein, l’Ayatullah Shaykh Isa Qassem, al fine di perturbare le genti della regione e del Bahrein.”

L’alto responsabile militare della Repubblica Islamica ha denunciato il comportamento del regime degli Al-Khalifa verso il movimento pacifico del Bahrein che reclama riforme politiche e sociali, sottolineando che il regime di Manama sembra aver commesso un errore nel valutare la “collera” del suo popolo.

Il Generale iraniano ha così concluso: “I protettori degli Al-Khalifa devono sapere che qualsiasi attacco contro l’Ayatullah Shaykh Isa Qassem e le continue pressioni esterne contro il Bahrein segneranno l’inizio di una rivolta sanguinosa la cui responsabilità ricadrà su coloro che hanno legittimato l’arroganza dei governanti del Bahrein.”

Writer : shervin | 0 Comments | Category : news

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